La Gabbianella e il Gatto
Produzione Oltreunpo’ Teatro
TEATRO TRIVULZIO - Melzo
Piazza Risorgimento, 19 Melzo (Mi)
5 DICEMBRE 2026
ORE 16.00
Info e prenotazioni
02 92278742

Regia, drammaturgia e scenografie: Bruna Serina de Almeid
Con: Matteo Ercolani, Arianna Domenichetti, Silvia Camerini, Martino Iacchetti
Come può un gatto covare un uovo di uccello e sensibilizzare una banda di randagi che non si tratta
di una buona frittata? Come può veder nascere una gabbianella, nutrirla, accudirla e proteggerla
come se fosse sua figlia ed, infine, insegnarle anche a volare?
“La gabbianella e il gatto” racconta una storia incredibile e appassionante che, allegoricamente, tratta
temi che oggigiorno riempiono i dibattiti e le prime pagine dei giornali; come, ad esempio,
l'inquinamento dei mari e le tragiche conseguenze di un comportamento non rispettoso da parte
dell’uomo verso la natura e verso il mondo animale. "La macchia vischiosa, la peste nera, che le
incollava le ali al corpo" è, infatti, il primo evento importante dello spettacolo che permetterà
l’incontro tra Kenga, adulta gabbiana avvolta da petrolio, e Zorba, un gatto nero e grosso che vive in
una zona di porto. A lui, la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre e da lui ottiene tre
promesse: non mangiare il suo uovo, averne cura finché non si schiude e insegnare a volare al piccolo
che nascerà. Zorba promette e comincia a covare l'uovo.
Appena nata, la piccola gabbiana, guardando gli occhi increduli ed emozionati di questo grosso gatto
nero, dirà: Mamma!
Inizia così la storia di una famiglia non convenzionale, ma piena di amore e rispetto reciproco.
"La madre non è solo chi ti genera ma anche chi ti cresce".
Tematiche: diversità, crescita, altruismo
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