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  • Cenerentola 301 | Teatro del Buratto

    < Indietro Cenerentola 301 Produzione Compagnia Burambò Teatro San Luigi, Via Dante 3, Corsico (MI) 23 GENNAIO 2027 ORE 16.30 Info e prenotazioni E-mail: info@comteatro.it - Tel.: 024472626 Spettacolo per pupazzi e attori Con: Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli Drammaturgia: Daria Paoletta Costruzione pupazzi: Raffaele Scarimboli Spettacolo vincitore della XVIII edizione del Premio Festebà 2025 SPETTACOLO VINCITORE DEL PREMIO EOLO 2026 come migliore spettacolo dell’anno Raffaele e Daria, due burattinai di mestiere, sanno che per raccontare questa antica fiaba occorre una matrigna, due sorellastre, un principe, un re e una ragazzina, Cenerentola! Ma non sanno cosa li aspetta. I pupazzi, infatti, rivelano da subito una vita propria. Raffaele ha appena finito di scolpire la matrigna e già si stupisce del suo accento; le sorellastre si lamentano di come il burattinaio le ha rifinite; il re padre fatica ad essere presente; Cenerentola mette in discussione il suo sogno; il principe procrastina le sue responsabilità. Daria si affanna per mantenere un equilibrio tra le parti ma, inesorabilmente, i piani si confondono e il sottile confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si farà sempre più sottile. Infine, la coppia di animatori riuscirà sì a raccontare la fiaba ma soltanto attraverso la loro personalissima esperienza. Tematiche: crescita, autonomia e determinazione < Precedente Prossimo >

  • Diario di un brutto anatroccolo | Teatro del Buratto

    < Indietro Diario di un brutto anatroccolo Produzione Factory Compagnia Transadriatica PimOff, Via Selvanesco 75, Milano 21 FEBBRAIO 2027 ORE 16.00 Per info e prenotazioni E-mail: biglietteria@pimoff.it - Tel.: 0254102612 – WhatsApp: +39-3387800399 – Sito web: www.pimoff.it Di: Tonio De Nitto Con: Benedetta Pati, Francesca De Pasquale, Antonio Guadalupi e Luca Pastore Con Diario di un brutto anatroccolo, Factory coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen continuando l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo. Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di sé stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso. Tematiche: diversità < Precedente Prossimo >

  • Ritrovarsi in un sogno | Teatro del Buratto

    < Indietro Ritrovarsi in un sogno Di: Marco Bellomo PimOff, Via Selvanesco 75, Milano 20 DICEMBRE 2026 ORE 16.00 Per info e prenotazioni E-mail: biglietteria@pimoff.it - Tel.: 0254102612 – WhatsApp: +39-3387800399 – Sito web: www.pimoff.it Di: Marco Bellomo Valigie dentro valigie dentro valigie. Oggetti che cambiano forma in continuazione dando vita, sempre, a nuovi scenari. Uno spettacolo che ci porta indietro nel tempo: un albergo immaginario, pieno di clienti carichi di vecchie valigie. Sono gli anni Trenta, la musica accompagna un simpatico facchino nella sua travolgente lotta contro il caos. Tra teatro fisico, clown e abilità circensi Luigi Ciotta con la sua semplicità coinvolge e gioca con il pubblico dando vita ad uno spettacolo dal ritmo incalzante e dai numerosi momenti poetici. Tutti i lavori alla lunga risultano noiosi e ripetitivi, così dopo anni trascorsi a trasportare valigie, un bizzarro facchino d’albergo ha imparato a guardare le cose da una prospettiva diversa ed a rompere la propria alienante routine. Cambiare prospettiva è una costante di tutto lo spettacolo; guardare oltre, o forse dentro di noi per tornare a giocare con niente e con poco staccandosi dalla quotidianità per afferrare l’extra-ordinario. Tutti in Valigia è uno spettacolo esilarante, stupefacente ed umano. Tematiche: emozioni < Precedente Prossimo >

  • R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi | Teatro del Buratto

    < Indietro R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi Produzione Silvia Gribaudi / ZEBRA PimOff, Via Selvanesco 75, Milano 11 APRILE 2027 ORE 16.00 Per info e prenotazioni E-mail: biglietteria@pimoff.it - Tel.: 0254102612 – WhatsApp: +39-3387800399 – Sito web: www.pimoff.it Concept, coreografia e regia Silvia Gribaudi Performer Claudia A. Marsicano Cos’è il successo? In che modo l’immagine ci rende schiavi? E in che modo viene usata l’immagine degli altri? In R.OSA il pubblico diventa attivo e divertito in un gioco dove il proprio sguardo sulla danza, sulla bellezza e sulla vitalità viene aperto a nuovi mondi inaspettati. Un gioco che, con dissacrante umorismo, riesce a mettere a proprio agio lo spettatore che diventa parte dell’azione performativa, per giungere infine a vedere la realtà con occhi diversi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite. R. OSA mette in scena una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità Tematiche: relazione con il corpo e gli altri < Precedente Prossimo >

  • AMARBAR Ì | Teatro del Buratto

    < Indietro AMARBAR Ì Produzione UNTERWASSER Spazio Teatro 89, via F.lli Zoia 89 Milano SABATO 20 SETTEMBRE 2025 ORE 11.00 Per info e prenotazioni E-mail: slash@artevoxteatro.it – Tel: 351.3133440 – Sito web: artevoxteatro.it Ideazione, creazione, performer: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio Musica e sound design: Posho Progettazione luci: Matteo Rubagotti Produzione esecutiva: Pilar Ternera/ntc “Amarbarì” è un’avvolgente performance di ombre per viaggiatori di ogni età, una piccolae colorata installazione di suoni e luci in movimento.Il pubblico è invitato a varcare la soglia e ad accomodarsi all'interno di un palazzoincantato capace, come un tappeto magico, di spostarsi di luogo in luogo. Le sue finestresi affacciano su fondali marini, su calde città variopinte, su cieli attraversati damongolfiere dai colori sgargianti, proiezioni di sagome e sculture mobili di legno, fil diferro e vetro colorato. “Amar bari” in lingua Bengali significa “casa mia”. È una casa mobile aperta e ospitale,una casa-mondo che afferma il diritto all’esplorazione, alla libera circolazione di tutte lecreature sulla Terra, perché il viaggio, la libertà e la conoscenza sono le ricchezze piùgrandi a cui si possa aspirare. Dopo la performance il pubblico potrà sperimentare la tecnica del teatro d’ombre,muovendo sagome colorate e componendo quadri e scenari fantasiosi. Tematiche: viaggio < Precedente Prossimo >

  • BRUTTI ANATROCCOLI | Teatro del Buratto

    < Indietro BRUTTI ANATROCCOLI Produzione Compagnia Stilema SPAZIO TEATRO 89 - Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano 28 FEBBRAIO 2027 ORE 11.00 Info e prenotazioni E-mail: prenotazioni@spazioteatro89.org – Tel.: 0240914901 Di e con: Silvano Antonelli Liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen Regia Carmen Pellegrinelli Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po' più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po' più scura o un po' più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po' troppo sensibili, o un po'.... Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire. Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore. La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Una fiaba che si modifica per parlare a questo presente. Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all'idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare. Tematiche: diversità < Precedente Prossimo >

  • LA BATTAGLIA DI EMMA | Teatro del Buratto

    < Indietro LA BATTAGLIA DI EMMA Produzione Compagnia Mattioli SPAZIO TEATRO 89 - Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano 15 NOVEMBRE 2026 ORE 11.00 Info e prenotazioni E-mail: prenotazioni@spazioteatro89.org – Tel.: 0240914901 Di: Monica Mattioli e Monica Parmagnani Regia: Monica Mattioli e Monica Parmagnani Con: Monica Mattioli Piccolo viaggio, poetico e divertente, nel mondo del conflitto a uso di piccole donne e piccoli uomini perché siano protagonisti nel futuro di stupefacenti mondi di pace. Emma, una cuoca provetta, impastatrice votata a render benessere ai palati e non solo, si ribella fermamente, a ciò che per lei è contro natura, a ciò che non ha senso nell’ esistenza degli uomini, a ciò che di più codardo non c’è: la guerra. Si ribella al re che la propugna con la superficialità dei potenti. Si rifiuta di cucinare cibo ai soldati che stanno per partire nuovamente. Il tavolo della cucina dov’essa lavora, diventa strumento di evocazione della memoria, palcoscenico della narrazione della sua storia, che rianima la vicenda di due popoli: i Giallotti e i Verdolini che inizialmente vivono in accordo e che poi sono indotti a distruggersi reciprocamente. Nella storia s’insinua una maga “la Maga Tubazza” che con il suo animo inquinato si appresta ad inquinare gli animi altrui: la maga bella ma priva della capacità d’ascolto, non può tollerare che due popoli convivano, in armonia, senza confini e vendette e condividano le ricchezze della terra. Emma Giallotti, cuoca del re, non solo narra, ma rivive le emozioni della tragedia: l’amore negato fra due bambini che si erige a simbolo della crudeltà della separazione fra gli adulti, l’esaltazione folle e irrazionale della guerra, la frustrazione amara ed inconsolabile per i suoi danni e delitti. Le materie e gli strumenti del suo lavoro si animano, mischiandosi, azzuffandosi, dividendosi e riconciliandosi, con poesia, amore e rabbia, facendo della cuoca Emma una testimone irridente e passionale, capace anche di fare, delle follie e della stupidità umana, una storia divertente. Che arriva, proprio perché ben cucinata, alle corde della pancia. Tematiche: conflitto, sogni < Precedente Prossimo >

  • ABBRACCI | Teatro del Buratto

    < Indietro ABBRACCI Produzione Teatro Telaio SPAZIO TEATRO 89 - Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano 10 GENNAIO 2027 ORE 11.00 Info e prenotazioni E-mail: prenotazioni@spazioteatro89.org – Tel.: 0240914901 Con Stefania Caldognetto e Massimo Politi/ Michele Beltrami e Paola Cannizzaro Scenografia di Rossella Zucchi realizzata da Mauro Faccioli Drammaturgia e regia di Angelo Facchetti Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare. Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso? È necessario andare a una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio, si festeggia una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù. Una riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, da un abbraccio, spesso ce ne andiamo cercando un abbraccio; l'abbraccio è ciò che più spesso desideriamo nei momenti di sconforto, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. È per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza, del ritorno, della riconciliazione. Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all'interno del loro orizzonte affettivo, ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro. Abbracci segna dunque un nuovo passo del Teatro Telaio verso un'esplorazione fenomenologica degli affetti. Dopo aver assistito alla nascita di un’amicizia in Storia di un bambino e di un pinguino, in questo nuovo capitolo si parte alla scoperta dell'affettività e di quanto sia difficile esprimerla. Si tratta di un ambito che può far sorridere, emozionare e far riflettere tutti, bambini e adulti. Tematiche: amicizia < Precedente Prossimo >

  • LEONARDO CURIOSO DI TUTTO | Teatro del Buratto

    < Indietro LEONARDO CURIOSO DI TUTTO Produzione Ditta Gioco Fiaba 31 GENNAIO 2027 ORE 16.00 Teatro A. Toscanini - Cascina Commenda, via G.Amendola, 3 Segrate (MI) Per info e prenotazioni: E-mail: info@spazioteatrio.it – Tel.: 022137660 - WhatsApp 3336424723 – Sito web: www.cascinacommenda.it Testo e regia: Riccardo Secchi e Luca Ciancia Con: Vladimir Todisco Grande, Paui Galli, Manuele Laghi Una avventurosa giornata nella vita del grande genio Leonardo Da Vinci! Tra cuoche infuriate, le folli richieste del Duca di Milano, gli impossibili ritratti a una Monna Lisa piangente e a una Dama con un ermellino assai feroce; Leonardo dovrà destreggiarsi tra allievi pasticcioni e committenti pretenziosi cercando anche di trovare il tempo per i propri studi di ingegneria e sul volo... Forse l'aiuto dei bambini, o meglio dei suoi "ragazzi di bottega", potrebbe risolvere la situazione... Tematiche: avventura < Precedente Prossimo >

  • LA FABBRICA DI NATALE 2.0 | Teatro del Buratto

    < Indietro LA FABBRICA DI NATALE 2.0 TeAtrio produzioni 13 DICEMBRE 2026 ORE 16.00 Teatro A. Toscanini - Cascina Commenda, via G.Amendola, 3 Segrate (MI) Per info e prenotazioni: E-mail: info@spazioteatrio.it – Tel.: 022137660 - WhatsApp 3336424723 – Sito web: www.cascinacommenda.it Testo e Regia: Barbara Stingo e Gabriella Sallese. Musiche: Massimo Stingo Con: Tiziana Rinciari, Elisabetta Assedia, Laura Boni. Tutti gli anni Babbo Natale indice una gara tra le sue due fabbriche più importanti, quella dell’albero di Natale e quella del Presepe. Tutti gli anni nonostante l'animata e sana competizione, tra di loro il punteggio è pari i vincitori sono pari merito al 1 posto. Tutti gli anni fino a che un giorno, alla fabbrica dell'albero di Natale, non accadde un curioso contrattempo e.... Tematiche: Natale < Precedente Prossimo >

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