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  • Cappuccetto Bianco | Teatro del Buratto

    < Indietro Cappuccetto Bianco Teatro del Buratto da 3 anni Spazio Incontri del Teatro Munari Acquista Sabato 12 aprile 2025 ore 16:30 Domenica 13 aprile 2025 ore 15:00 Domenica 13 aprile 2025 ore 16:30 Dal libro di Bruno Munari Ideazione e regia di Jolanda Cappi Con Marta Mungo e Benedetta Brambilla Musiche originali di Carlo Cialdo Capelli Direttore di produzione Franco Spadavecchia «Lo spettacolo coinvolge più sensi della percezione del bambino e trasforma gli oggetti quotidiani in una dimensione fantastica.» Quando cominciammo a parlare della realizzazione di Cappuccetto Bianco, Bruno Munari – che da sempre si è occupato di infanzia - ci disse che non gli interessava fare uno spettacolo per bambini, bensì uno spettacolo con i bambini: “ricercare il massimo della semplicità ed essenzialità e non rappresentare, ma suggerire.” Non serve quindi il lupo, basta la sua coda, della nonna il profumo e per la bimba un cappuccio di velluto rosso che esce da un cestino. Lo spettacolo coinvolge più sensi della percezione del bambino, anche grazie al rapporto particolarmente ravvicinato tra pubblico e attori, e trasforma gli oggetti quotidiani in una dimensione fantastica. La prima storia è giocata sugli stimoli sensoriali, la seconda è un grande gioco collettivo per inventare un bosco verde. E nel bianco c'è una nonna, un lupo, una panchina di pietre, ma non si vede niente. Tutto è coperto dalla neve... mai vista tanta neve! < Precedente Prossimo >

  • Casa | Teatro del Buratto

    < Indietro Casa La Baracca - Testoni Ragazzi da 1 a 4 anni Sala Teatranti del Teatro Munari Acquista Sabato 25 gennaio 2025 ore 17:00 Domenica 26 gennaio 2025 ore 10:00 Domenica 26 gennaio 2025 ore 11:15 La Baracca - Testoni Ragazzi Autore: Andrea Buzzetti, Bruno Cappagli e Carlotta Zini Regia: Bruno Cappagli Con: Andrea Buzzetti e Carlotta Zini Età consigliata: da 1 a 4 anni Una casa. Un posto dove io sono io. Una casa è un luogo dove essere se stessi, rifugiarsi, mangiare, fare il bagno e dormire, condividere esperienze e accogliere gli altri. È uno spazio da inventare e costruire, che evolve con noi. È il punto di partenza per esplorare il mondo e quello di ritorno. La casa narra una storia surreale di un grande e un piccolo che si incontrano, conoscendosi e costruendo insieme. La costruzione diventa un gioco, creando una storia, una struttura, un tetto, una casa. I ruoli dei personaggi si invertono, alternando tra adulto e bambino, stupendosi delle geometrie quotidiane. Linguaggio: teatro d’attore Tematiche: casa, costruire, geometrie < Precedente Prossimo >

  • La terra dei sogni | Teatro del Buratto

    < Indietro La terra dei sogni Teatro del Buratto da 5 anni Teatro Munari Acquista Venerdì 24 gennaio 2025 ore 20:30 Teatro del Buratto Testo e messa in scena: Aurelia Pini in scena: Benedetta Brambilla, Stefano Pirovano Luci: Marco Zennaro e Stefano Pirovano direttore di produzione: Franco Spadavecchia Età consigliata: da 5 anni Il mondo dei sogni è per tutti i bambini e le bambine un mondo misterioso, che non sempre svanisce con le luci del mattino. A volte restano immagini sfocate nella memoria, tracce di incontri con personaggi fantastici, vissuti emozionanti da conservare. Camilla è una bambina che ama sognare, conserva i sogni dentro i suoi cuscini, non solo i suoi, anche quelli di tutte le creature che popolano la terra. Sì, perché tutti sognano, ognuno secondo la propria natura. Olefeo-Chiudiocchi è l’omino dei sogni che vive tra le radici di un grande antico albero nel cuore del bosco. Ogni sera porta ai bambini i sogni, come storie, scritti su una foglia. Camilla e il suo amico Piumino, un pupazzo di tela bianca, lo aspettano ogni sera, ma Olefeo-Chiudiocchi non vuole essere visto, entra quando i bambini stanno per addormentarsi lanciando petali di papavero rosso. Questo spettacolo è anche il sogno di una terra più amata, protetta, abitata da persone gentili, di buon cuore. E’ il sogno di una terra dove la gente sorride, anche per niente. Una terra dove si coltivano le buone parole, i bei gesti, l’amore per ogni creatura che la abita. Linguaggio: teatro d’attore Tematiche: gentilezza, relazione. < Precedente Prossimo >

  • Bianca Balena. Piccolo viaggio nel profondo | Teatro del Buratto

    < Indietro Bianca Balena. Piccolo viaggio nel profondo Nudoecrudo Teatro da 1 a 3 anni Sala Teatranti del Teatro Munari Acquista Sabato 29 marzo 2025 ore 17:00 Domenica 30 marzo 2025 ore 10:00 Domenica 30 marzo 2025 ore 11:15 Di e con Franz Casanova e Alessandra Pasi Suono di Luca De Marinis Una scena blu e bianca accoglie i piccoli spettatori. Una tenda? Una tana sottomarina? O il ventre di una balena? Si sente il suono delle onde. Qualcuno che canta. Qualcosa si accende, qualcosa si muove. Qualcosa che incanta. Un piccolo viaggio subacqueo alla continua scoperta di sorprendenti tesori. Tra delicate suggestioni visive e sonore, un’immersione in un grembo teatrale confortevole e immaginifico, per riscoprire la magia di attendere, di stare e di lasciarsi cullare. < Precedente Prossimo >

  • Sopra i tetti…profumo di fiori | Teatro del Buratto

    < Indietro Sopra i tetti…profumo di fiori Teatro del Buratto da 3 anni Sala Teatranti del Teatro Munari Acquista Sabato 22 marzo 2025 ore 17:00 Domenica 23 marzo 2025 ore 10:00 Testo e regia di Aurelia Pini Con Ilaria Ferro e Marco Iacuzio Scene di Caterina Berta Direttore di produzione Franco Spadavecchia «Grazie al giardino segreto di Lila, che custodisce dentro la sua casa, un mattino, ecco arrivare in città le api…» La casa di Lila è una casa-torre che si apre dall’alto, la casa di Marco è una casa-tartaruga che lo avvolge come un guscio. Ognuno sta chiuso, solo nella propria casa. Poi ecco un rumore strano, la casa di Lila si apre e la voglia di scoprire li porta a giocare insieme alla città, quella che vivono ogni giorno: una città con tante piccole case che raccontano come si vive in una città con tanto traffico, con sempre meno tempo per le cose che hanno bisogno di tempo come: giocare, conoscersi, esplorare i luoghi segreti, coltivare fiori, osservare le formiche. Lila e Marco scoprono che non è così che a loro piace la città e così, insieme, giocano e costruiscono la città come dovrebbe essere per loro: con alberi, fiori, con marciapiedi così larghi che ci si sta anche in tre. Grazie al giardino segreto di Lila, che custodisce dentro la sua casa, un mattino, ecco arrivare in città le api. E sopra i tetti… Profumo di fiori. < Precedente Prossimo >

  • Sogno | Teatro del Buratto

    < Indietro Sogno Fontemaggiore centro di produzione teatrale da 7 a 13 anni Teatro Munari Acquista Sabato 5 aprile 2025 ore 16:30 Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale con Enrico De Meo, Chiara Mancini, Valentina Renzulli, Andrea Volpi drammaturgia Daniele Aureli, Enrico De Meo, Greta Oldoni, Valentina Renzulli, Beatrice Ripoli maschere a cura di Beatrice Ripoli ideazione e regia Beatrice Ripoli luci Pino Bernabei, Luigi Proietti regia Beatrice Ripoli Età consigliata: da 7 a 13 anni Da “Sogno di una notte di Mezza Estate” di W. Shakespeare. Il re e la regina delle fate, Oberon e Titania, litigano come al solito e portano scompiglio nella vita pacifica del bosco. Puck e Fiordipisello, fedeli servitori dei regnanti, vivono l'incanto della scoperta dell’amore e, loro malgrado, vengono coinvolti nel litigio dei sovrani. Grazie al potere magico di un fiore fatato, la pace sta per essere ristabilita, quando l’improvviso sopraggiungere nel bosco di due coppie di esseri umani, distrae gli esseri magici dalle loro faccende. Dopo qualche “errore” di Puck, che complica ancor più l’intricata vicenda, l’amore torna a trionfare nel cuore di tutti e l’armonia a regnare nel bosco. La messa in scena di Sogno mette in evidenza soprattutto gli aspetti magici della commedia shakespeariana e la contraddittorietà di situazioni ed emozioni vissute dai protagonisti. Il dubbio dei personaggi, sul quale spesso ci interroghiamo tutti noi, su cosa sia reale o cosa non lo sia, è affrontato in modo leggero e divertente. Sogno è un’occasione per far conoscere anche ai più piccoli questo classico del teatro mondiale. La commedia del "Bardo", facendo leva sul potere dell'immaginazione, che rende capaci di immedesimarsi senza perdersi in situazioni in cui i confini tra sogno e realtà sono sfumati, suggerisce che siamo noi e noi soltanto, a poter scegliere cosa sia reale e cosa non lo sia nell'atto di creare la nostra identità di fronte al mondo. Linguaggio: teatro d’attore Tematiche: la capacità di scegliere, avvicinamento a Shakespeare < Precedente Prossimo >

  • Lullaby | Teatro del Buratto

    < Indietro Lullaby Kosmocomico Teatro 4-6 anni Teatro Munari Acquista Venerdì 18 ottobre 2024 ore 20:30 Kosmocomico teatro di e con Valentino Dragano assistenza alla regia Raffaella Chillè Età consigliata 4-6 anni Lullaby é un regalo piovuto dal cielo. Un regalo segreto e prezioso. Un regalo per te. Tutto per te. Lullaby é musica. Musica che ci culla e ci ristora. È la storia di un bambino come me, come te. Di un bambino che guarda e ascolta il mondo attorno a sé: il battito d’ali di una Farfalla, la neve a Natale, il sole a Primavera, il Cielo stellato della Notte. Tutto risuona di musica, ritmo e stupore. E poi c’é la Mongolfiera che accompagna il viaggio e indica, dal cielo, la strada da seguire. Lullaby é una chitarra che diventa teatrino. Un teatro a 6 corde che attraversa stagioni, incontri, canzoni, paure, risate, blues, jazz, samba! Lullaby é cantare, é suonare, é giocare un altro giro di giostra, e poi stanco addormentarsi con la musica negli occhi, nelle orecchie, nel cuore. Linguaggio: teatro d’attore, musica dal vivo Tematiche: la natura il viaggio e la musica delle stagioni < Precedente Prossimo >

  • Pandizenzero. Storie dolci di Natale | Teatro del Buratto

    < Indietro Pandizenzero. Storie dolci di Natale Teatro del Buratto da 3 anni Teatro Munari Acquista Ven 20 dicembre 2024 ore 20:30 Testo e regia di Aurelia Pini Con Benedetta Brambilla e Marta Mungo «Cinque case bianche, piccole, col tetto rosso - come finestrelle di un breve calendario dell’avvento - aspettano di svelare i doni, la vita e i desideri di chi le abita.» Mancano solo cinque giorni a Natale: cinque case bianche, piccole, col tetto rosso - come un piccolo paese aspetta nel silenzio emozionato - aspettano il giorno della festa. Cinque case bianche, piccole, col tetto rosso - come finestrelle di un breve calendario dell’avvento - aspettano di svelare i doni, la vita e i desideri di chi le abita. Benedetta e Marta, una dopo l’altra, racconteranno delicate storie sensibili, che ogni casa custodisce, e poi regala: la storia del signor Muz e del suo cappello, della stella che manca al suo albero di Natale; di Zahi, un bambino che viene da lontano e non ha una casa, e del suo desiderio: una bicicletta rossa come il vestito di Babbo Natale. Pan di Zenzero, il dolce biscotto che era un bambino ma che poi… non possiamo raccontare tutto, bisogna aspettare! Nell’attesa, cominciate a sognare… < Precedente Prossimo >

  • In-segnami il silenzio | Teatro del Buratto

    < Indietro In-segnami il silenzio Teatro Nazionale di Genova da 7 a 12 anni Teatro Munari Acquista Sabato 23 novembre 2024 ore 16:30 Domenica 24 novembre 2024 ore 16:30 Teatro Nazionale di Genova Regia: Elena Dragonetti Interpreti: Silvia Bennett e Amedeo Podda Scena, costumi e video: Laura Benzi Coreografie: Serena Loprevite e Elena Dragonetti Luci: Davide Riccardi Assistente alla regia: Cecilia Bartoli Adattamento parti in LIS a cura di: Elisabetta Terenzoni Coaching LIS: Stefania Bosisio Castellucci Età consigliata: dai 6/7 ai 13 anni Che cos’è il silenzio? È un gioco. Una protesta. Un’imposizione. Uno spazio inesplorato. Un respiro a occhi chiusi, la neve che cade, l’imbarazzo di un momento, il prolungarsi di un bacio, un gelato che si scioglie, un segreto, una mancanza, una sorpresa. Utilizzando il linguaggio del teatro danza, In…segnami il silenzio pone l’accento sulla ricchezza della diversità e ci avvicina alla misteriosa lingua dei segni, parlata da 72 milioni di persone nel mondo. Due buffi personaggi, usciti da un film muto, esplorano il silenzio, che diventa spazio di piccole magie: i movimenti si sostituiscono alle parole e ognuno può immaginare la propria colonna sonora. Lieve e poetico, In…segnami il silenzio è un inno alla differenza e all’unicità, un invito a rispettare la fragilità di mondi e linguaggi sconosciuti. Linguaggio: teatro d’attore, danza e video Tematiche: accettare le diversità, l’amicizia, la lingua dei segni < Precedente Prossimo >

  • Dire Fare Baciare Lettera Testamento | Teatro del Buratto

    < Indietro Dire Fare Baciare Lettera Testamento Koreja e Babilonia Teatri da 5 anni Teatro Munari Acquista Sabato16 novembre 2024 ore 16:30 Domenica 17 novembre 2024 ore 16:30 Uno spettacolo di Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri Di Valeria Raimondi, Enrico Castellani Cura Valeria Raimondi Parole Enrico Castellani Con Carlo Durante, Luna Maggio, Anđelka Vulić Tecnici: Alessandro Cardinale, Mario Daniele Età consigliata: da 5 anni Dire fare baciare lettera testamento è un’ode al bambino. È un canto alla sua bellezza, alle potenzialità che ogni bambino racchiude dentro di sé, all’infinita gamma di possibilità che ognuno di noi ha davanti quando nasce. Dire fare baciare lettera testamento è il nostro personale manifesto dei diritti del bambino. Riflette su un tempo, il nostro, e su una società caratterizzati da ritmi sempre più frenetici ed accelerati dove spesso i bambini vengono trattati come piccoli adulti, senza rispettare i loro tempi, i loro bisogni e senza riservare loro ascolto adeguato. Linguaggio: teatro d’attore Tematiche: i diritti dei bambini < Precedente Prossimo >

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