Risultati di ricerca
445 risultati trovati con una ricerca vuota
- Cappuccetto Bianco | Teatro del Buratto
< Indietro Cappuccetto Bianco Teatro del Buratto Sabato 12 aprile 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 12 aprile 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Spazio Incontri del Teatro Munari da 3 anni Dal libro di Bruno Munari Ideazione e regia di Jolanda Cappi Con Marta Mungo e Benedetta Brambilla Musiche originali di Carlo Cialdo Capelli Direttore di produzione Franco Spadavecchia «Lo spettacolo coinvolge più sensi della percezione del bambino e trasforma gli oggetti quotidiani in una dimensione fantastica.» Quando cominciammo a parlare della realizzazione di Cappuccetto Bianco, Bruno Munari – che da sempre si è occupato di infanzia - ci disse che non gli interessava fare uno spettacolo per bambini, bensì uno spettacolo con i bambini: “ricercare il massimo della semplicità ed essenzialità e non rappresentare, ma suggerire.” Non serve quindi il lupo, basta la sua coda, della nonna il profumo e per la bimba un cappuccio di velluto rosso che esce da un cestino. Lo spettacolo coinvolge più sensi della percezione del bambino, anche grazie al rapporto particolarmente ravvicinato tra pubblico e attori, e trasforma gli oggetti quotidiani in una dimensione fantastica. La prima storia è giocata sugli stimoli sensoriali, la seconda è un grande gioco collettivo per inventare un bosco verde. E nel bianco c'è una nonna, un lupo, una panchina di pietre, ma non si vede niente. Tutto è coperto dalla neve... mai vista tanta neve! Prossimo > < Precedente
- L'usignolo e l'imperatore | Teatro del Buratto
< Indietro L'usignolo e l'imperatore Fondazione TRG - Unione musicale Onlus Sabato 18 gennaio 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 19 gennaio 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 6 anni FONDAZIONE TRG – UNIONE MUSICALE ONLUS Fiaba in musica ispirata a L’usignolo di Hans Christian Andersen Con Mirjam Schiavello, Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci Regia, ideazione scene e costumi Giacomo Ravicchio Testo Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e Giacomo Ravicchio Musiche originali Andrea Chenna Luci Emanuele Vallinotti Realizzazione costumi Roberta Vacchetta Realizzazione scene Alice Delorenzi Età consigliata: da 6 anni Il grande imperatore della Cina scopre che la meraviglia più invidiata al mondo è il canto di un usignolo che vive nel suo immenso giardino reale. Quando finalmente ascolta quel canto, si commuove di tanta bellezza e fa rinchiudere l’usignolo nel suo palazzo. Un giorno, però, gli viene offerto in omaggio un uccellino meccanico capace di cantare a comando con perfezione inaudita. Il nuovo arrivo soppianta l’usignolo che vola via, senza fare più ritorno. L’uccellino meccanico non riesce però a colmare la nostalgia dell’imperatore per l’usignolo. Il grande Imperatore si ammala così di una tristezza inguaribile che lo porta sul punto di morire, quando improvvisamente l’usignolo torna a fargli vista cantando per lui da una finestra. L’imperatore ritrova in quel canto e in quel gesto di sincera amicizia il gusto per la vita. Linguaggio: teatro d’attore, musica Tematiche: incontro, contatto, conoscenza. Prossimo > < Precedente
- Kafka e la bambola viaggiatrice | Teatro del Buratto
< Indietro Kafka e la bambola viaggiatrice Teatrodelleapparizioni e CSS T. Stabile di Innovazione FVG Domenica 23 marzo 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 7 anni Teatrodelleapparizioni e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG tratto dal romanzo “Kafka y la muñeca viajera” di Jordi Sierra i Fabra Adattamento e drammaturgia Valerio Malorni e Fabrizio Pallara Regia Fabrizio Pallara Con Desy Gialuz e Valerio Malorni Immagini video Massimo Racozzi Scene e costumi Fabrizio Pallara e Luigina Tusini Luci Fabrizio Pallara e Simone Spangaro Ideazione e costruzione bambola Ilaria Comisso Età consigliata: da 7 anni Un pomeriggio, un parco, Berlino. Il 1923. Franz Kafka ritroso scrittore ancora non raggiunto dalla fama s’imbatte in una bambina disperata perché ha perso la sua bambola. Questo incontro inaspettato rappresenta lo spunto per l’ultima opera del grande scrittore, un’ispirazione. Ventuno giorni e tante lettere per immaginare un’altra verità: la bambola non è andata perduta, è partita per un lungo viaggio in giro per il mondo. Così Kafka s’inventa “postino delle bambole”. Linguaggio: teatro d’attore, burattini e video Tematiche: crescita, incontro tra infanzia e mondo adulto Prossimo > < Precedente
- La stanza delle storie di Aurelia | Teatro del Buratto
< Indietro La stanza delle storie di Aurelia Teatro del Buratto Domenica 19 gennaio 2025 ore 10:00 Acquista ora Acquista ora Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 3 anni Di Aurelia Pini Con Aurelia Pini e Caterina Berta C’era una volta, anzi, c’è! Al Teatro Munari un luogo magico in cui alcune domeniche le storie prendono vita nella “Stanza delle Storie”. Le sue porte si aprono per accogliere piccoli e grandi che hanno bisogno di storie, favole, racconti. Tutti abbiamo un gran bisogno di storie, per interpretare i fatti del mondo reale, per coltivare l’immaginazione, la fantasia, per scoprire nuovi mondi e personaggi, per vivere tante emozioni. Perché… perché è bello! Noi vi stiamo aspettando, ne abbiamo tante di storie da raccontarvi. Il lupo e i sette capretti, Hansel e Gretel, la storia di un uccellino di nome Cipì, e tante ancora… Prossimo > < Precedente
- Ecco. Io. Qui. | Teatro del Buratto
< Indietro Ecco. Io. Qui. Nudoecrudo Teatro Sabato 11 gennaio 2025 ore 17:00 Acquista ora Domenica 12 gennaio 2025 ore 10:00 Acquista ora Domenica 12 gennaio 2025 ore 11:15 Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 0 a 3 anni Una creazione di Judith Annoni, Francesca Maggioni, Loredana Mazzola e Alessandra Pasi Con Franz Casanova e Alessandra Pasi Una narrazione sensibile, tutta da toccare e da esplorare, da scoprire con gli occhi, le mani e i piedi, con l’udito e con l’olfatto. Materiali semplici e naturali (iuta, lana, corda, carta, legno, pula di grano, semi…) costruiscono un piccolo ambiente che gradualmente prende forma, si trasforma sino a riempire tutto lo spazio. Sino a divenire, idealmente, mondo. Gli oggetti di scena vengono vissuti e abitati dai piccoli che, stimolati dalle attrici, prendono possesso dello spazio scenico. Senza un’indicazione di cosa fare, solo di come fare. La filastrocca, il canto ed il suono della voce diventano chiavi per entrare in relazione con il ‘Teatro’ come mondo, rito di passaggio, territorio del magico. Prossimo > < Precedente
- Raperonzolo. Il canto del crescere | Teatro del Buratto
< Indietro Raperonzolo. Il canto del crescere Teatro del Buratto Sabato 25 gennaio 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 26 gennaio 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 5 anni Testo e regia di Renata Coluccini Con Cristina Liparoto e Sabrina Marforio Disegno luci di Marco Zennaro “Ho attraversato il bosco e… Ce l’ho fatta! Anche se mi si sono impigliati i capelli tra i rami, anche se le ombre mi hanno sfiorato, ho scoperto la strada giusta! Nel bosco le foglie mi sussurrano ancora la storia di Ravanellina, che è arrivata proprio qua, molto tempo fa. C’era una volta una bambina che si chiamava Ravanellina… Anzi, c’erano un uomo e una donna che desideravano tanto, ma proprio tanto, avere una bambina…”. Così inizia la fiaba di Raperonzolo, o Ravanellina… … E il loro desiderio si avverò: un bel giorno si accorsero di aspettare una bambina! La madre allora, fu presa da una gran voglia di mangiare dei ravanelli che, sfortunatamente, crescevano solo nel giardino della vicina: una strega. Il marito, volendo accontentare la moglie, una notte entrò nel giardino della strega. Questa, però, lo sorprese e, in cambio dei ravanelli, lo costrinse ad accettare un patto: “Quando Ravanellina compirà 12 anni, io verrò a prenderla e da allora diventerà mia figlia”. Prossimo > < Precedente
- A metà strada. Storia di Giraffa e Pinguino | Teatro del Buratto
< Indietro A metà strada. Storia di Giraffa e Pinguino Teatro del Buratto Sabato 22 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 23 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 3 anni Di e con Jessica Leonello e Roberto Capaldo Scene e costumi di Caterina Berta Luci di Marco Zennaro Direttore di produzione Franco Spadavecchia «Le differenze non sono solo un ostacolo, ma un’opportunità per cambiare punto di vista e modificare il proprio sguardo sulle cose.» In un posto lontano vive una giraffa che non sa sedersi, non conosce nessuno e si sente sola. Decide allora di lanciare un messaggio al vento, inviando una lettera alla prima creatura che la riceverà. La lettera arriva ad un Pinguino inventore che sogna di volare. I due decidono così di incontrarsi a “metà strada”. Ma come è fatta una giraffa? Pinguino non ne ha mai vista una. E come è fatto un Pinguino? Giraffa non lo sa. Non resta che immaginare il proprio amico. Così, attraverso un carteggio esilarante, sarà possibile finalmente riconoscersi e trovarsi: la loro differenza inizialmente li scoraggia e li divide, ma con un po’ di tenacia si potrà scoprire che le differenze non sono solo un ostacolo, ma un’opportunità per cambiare punto di vista e modificare lo sguardo sulle cose. Prossimo > < Precedente
- Plan Bi. Un altro mondo | Teatro del Buratto
< Indietro Plan Bi. Un altro mondo Teatro Telaio Sabato 8 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Domenica 9 febbraio 2025 ore 16:30 Acquista ora Acquista ora Teatro Munari da 5 a 10 anni Teatro Telaio Costruzione di Angelo Facchetti, Asnesio Bosnic, Alessandro Calabrese Con: Alessandro Calabrese e Francesca Cecala o Asnesio Bosnic e Massimo Politi Scenografia di Giuseppe Luzzi Scenotecnica di Asnesio Bosnic, Alessandro Calabrese, Angelo Facchetti ed Erika Natati Costumi di Laura Montefusco Musiche di Laura Foglio Drammaturgia e regia di Angelo Facchetti Età consigliata: da 5 a 10 anni In un luogo remoto e inesplorato, come la Terra degli inizi, si affacciano due strani personaggi, che subito devono affrontare sfide e difficoltà. Rappresentano l'archetipo dell'essere umano, novelli uomini primitivi dotati di ingegno e spirito avventuroso. Mentre si immergono nel mondo vergine, scoprono un albero della vita carico di frutti misteriosi. Attraverso un linguaggio comico e umoristico, senza parole ma ricco di suoni e gesti, i nostri due utilizzano i frutti come pretesto per rivivere l'evoluzione dell'umanità. Dalla scoperta del fuoco all'invenzione dell'allevamento e alla meccanizzazione, fino alla sfida di conquistare lo spazio come moderni Icaro e Dedalo. Tuttavia, l'euforia e l'onnipotenza culminano nel rischio di autodistruzione. Linguaggio: teatro d’attore Tematiche: rispetto per il pianeta, stimolare riflessione sul futuro Prossimo > < Precedente
- Bianca Balena. Piccolo viaggio nel profondo | Teatro del Buratto
< Indietro Bianca Balena. Piccolo viaggio nel profondo Nudoecrudo Teatro Sabato 29 marzo 2025 ore 17:00 Acquista ora Domenica 30 marzo 2025 ore 10:00 Acquista ora Domenica 30 marzo 2025 ore 11:15 Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 1 a 3 anni Di e con Franz Casanova e Alessandra Pasi Suono di Luca De Marinis Una scena blu e bianca accoglie i piccoli spettatori. Una tenda? Una tana sottomarina? O il ventre di una balena? Si sente il suono delle onde. Qualcuno che canta. Qualcosa si accende, qualcosa si muove. Qualcosa che incanta. Un piccolo viaggio subacqueo alla continua scoperta di sorprendenti tesori. Tra delicate suggestioni visive e sonore, un’immersione in un grembo teatrale confortevole e immaginifico, per riscoprire la magia di attendere, di stare e di lasciarsi cullare. Prossimo > < Precedente
- Storie nel nido | Teatro del Buratto
< Indietro Storie nel nido Teatro del Buratto Sabato 1 febbraio 2025 ore 17.00 Acquista ora Domenica 2 febbraio 2025 ore 10.00 Acquista ora Acquista ora Sala Teatranti del Teatro Munari da 2 a 5 anni Di Silvio Oggioni Con Gabriele Bajo e Selvaggia Tegon Giacoppo Ideazione di Franco Spadavecchia Incontro teatrale di promozione del libro e della lettura per la prima infanzia, ispirato al progetto “Nati per leggere” Un nido - un angolo raccolto di piumoni e cuscini che ci aiuteranno a creare il “nostro” posto e a stare più comodi - è il luogo del nostro racconto, dove troveremo i libri, alcuni dei quali saranno suggerimenti per “i grandi” e da usare a casa, ripercorrendo nella dimensione privata della famiglia il gioco della lettura, del rapporto genitore/bambino, ricercando i testi in biblioteche e librerie. Ad accogliere e guidare il pubblico ci saranno due attori narratori, che guideranno bambini e genitori a prendere posto nel nido; sistemandosi “comodi, comodi” attorno ad un curioso grosso uovo, da scoprire, accudire e… che sarà lo spunto per partire con le narrazioni tratte dai libri prescelti, coinvolgendo gli stessi genitori nella costruzione dell’azione, rendendoli “complici attivi”. Prossimo > < Precedente
%20(1).png)











