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445 risultati trovati con una ricerca vuota

  • BÙ! | Teatro del Buratto

    < Back BÙ! 2 novembre 2026 ore 10:00 «Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» Previous Next < Indietro BÙ! 2 novembre 2026 ore 10:00 Teatro Munari Dai 3 anni MOMOM – Claudio Milani CAPS TITLE MOMOM – Claudio Milani Di e con: Claudio Milani Testo: Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie: Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando, Piera Milani Musiche: Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Produzione: MOMOM «Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.» Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti. Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore… e da una porta. La porta è un confine: da una parte c’è il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono tutte le paure tipiche dei bambini. Sarà il piccolo Bartolomeo, che vive nel Bosco Verde, accompagnato dall’inseparabile copertina, a dover affrontare le creature del Bosco Nero… Fino a sconfiggerle una per volta. Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore. SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • Famiglie | Teatro del Buratto

    Vieni a scoprire le stagioni teatrali del Teatro del Buratto. Weddings Home Biglietteria Famiglie Scuole Giovani e adulti Sostienici Contatti Video e filmati La Bottega del Nero Lavora con noi Newsletter Sciroppo di Teatro Informativa sulla privacy Altro LE STAGIONI TEATRALI 2026-2027 INSIEME A TEATRO Stagione per le famiglie A TEATRO CON LA SCUOLA LA SERA A TEATRO Stagione serale

  • La Sala Teatranti | Teatro del Buratto

    Scopri la Sala Teatranti, uno spazio polifunzionale adatto a tutte le esigenze: conferenze, riunioni, workshop, laboratori... La Sala Teatranti Spazio Incontri È un'ampia sala attigua al foyer, utilizzata per spettacoli di piccole dimensioni, mostre, riunioni, conferenze, simposi, presentazioni e workshop. Dimensioni: 13,70 x 7,40 m, completamente oscurabile, 90 posti a sedere. Per richiedere informazioni relative alla dotazione tecnica audio-luci, si prega di contattarci al numero 02.27002476, oppure via mail a comunicazione@teatrodelburatto.it . Altro materiale tecnico oltre a quello in dotazione può essere disponibile a noleggio su richiesta, previa verifica della disponibilità nei nostri magazzini o presso fornitori convenzionati.

  • Il codice del volo

     «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» < Indietro Il codice del volo Compagnia del Sole 10 febbraio 2027 ore 10:00 e 20:30 Teatro Verdi Scritto, diretto e interpretato da: Flavio Albanese Collaborazione artistica: Marinella Anaclerio Impianto scenico: Flavio Albanese Disegno luci: Valerio Varresi Assistente alla regia: Vincenzo Lesci Foto di copertina: Attilio Marasco «L’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.» Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la macchina per volare. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento. Protagonista assoluta è la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci. Tematiche: Leonardo da Vinci, curiosità, scienza Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • Voglio le Olimpiadi

    < Torna alle produzioni Voglio le Olimpiadi Dagli 11 anni Anno 2026 Di: Alessandro Carvani Minetti, Armando Barone Con: Alessandro Carvani Minetti Regia: Renata Coluccini DESCRIZIONE: «Solo accettando se stessi è possibile capire chi siamo davvero.» Ale perde l’uso delle braccia a 25 anni per un incidente in moto. Tornato a casa, dopo giorni di disperazione, reinventa la propria vita grazie anche allo sport, vincendo un titolo mondiale e due europei di paraduathlon, e conquistando in sella alla sua bicicletta il record dell’ora di paraciclismo su pista. È la storia del suo percorso verso l’autonomia, dalle prime cadute alle speranze di qualificazione per i giochi olimpici. Una storia di sport, ma soprattutto di vita, di vittorie, ma anche di fallimenti, perché solo accettando se stessi è possibile capire chi siamo davvero, e come provare a realizzare i propri sogni, superando il nostro “non limite”. Lo spettacolo tratto dal libro omonimo è la storia vera di Alessandro Cavani Minetti e sarà proprio lui, in scena, a raccontare la sua vicenda. Tecnica: teatro d’attore Linguaggio: sport, disabilità, determinazione, resilienza ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE Francesco D'Agostino Cell. +39 329 29 85 890 | Tel. 02 27 00 24 76 Mail commerciale@teatrodelburatto.it | franz.dagostino@teatrodelburatto.it SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO DOCUMENTI SPETTACOLO Precedente Seguente

  • Digiunando davanti al mare

     «Il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica.» < Indietro Digiunando davanti al mare 19 marzo 2027 ore 10:00 e 20:30, 20 marzo 2027 ore 20:30 Teatro Verdi Principio Attivo Teatro Un progetto di: Giuseppe Semeraro dedicato a Danilo Dolci Drammaturgia: Francesco Niccolini Regia: Fabrizio Saccomanno Con: Giuseppe Semeraro «Il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica.» La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogo. Dopo un breve viaggio in Sicilia decide di ritornarci e di mettersi al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei banditi come li chiamava lui stesso. Negli anni cinquanta organizza e promuove tantissime manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Danilo Dolci voleva, con i disoccupati Siciliani, ricordare all’Italia intera che per la Costituzione Italiana il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica. Durante la manifestazione Danilo Dolci fu arrestato assieme ad alcuni collaboratori, ne seguì un processo che segnò un profondo spartiacque nell’Italia del dopoguerra. Tematiche: storia, diritti civili, storia italiana, dopoguerra Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo > < Indietro Digiunando davanti al mare 19 marzo 2027 ore 10:00 e 20:30, 20 marzo 2027 ore 20:30 Teatro Verdi Principio Attivo Teatro Un progetto di: Giuseppe Semeraro dedicato a Danilo Dolci Drammaturgia: Francesco Niccolini Regia: Fabrizio Saccomanno Con: Giuseppe Semeraro «Il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica.» La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogo. Dopo un breve viaggio in Sicilia decide di ritornarci e di mettersi al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei banditi come li chiamava lui stesso. Negli anni cinquanta organizza e promuove tantissime manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Danilo Dolci voleva, con i disoccupati Siciliani, ricordare all’Italia intera che per la Costituzione Italiana il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica. Durante la manifestazione Danilo Dolci fu arrestato assieme ad alcuni collaboratori, ne seguì un processo che segnò un profondo spartiacque nell’Italia del dopoguerra. Tematiche: storia, diritti civili, storia italiana, dopoguerra Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • Disegnare il buio | Teatro del Buratto

    < Back Disegnare il buio Previous https://www.zelvornuqalim.online/event-details/laboratorio-di-apicoltura-2 Next Disegnare il buio Laboratorio di disegno su nero Acquista 25 aprile 2026 alle ore 17:45 26 aprile 2026 alle ore 17:45 < Precedente Successivo >

  • Contatti | Teatro del Buratto | Milano

    Per info e prenotazioni contattaci allo 0227002476, oppure via mail a info@teatrodelburatto.it. Contatti TEATRO BRUNO MUNARI - Via Bovio, 5 Milano - 02 27002476 TEATRO VERDI - Via Pastrengo, 16 Milano - 02 6880038 Informazioni Prenotazioni Direzione generale Produzione Presidenza Amministrazione Ufficio Stampa Comunicazione Promozione Programmazioni stagioni teatro ragazzi Organizzazione Distribuzione Ufficio Progetti Ufficio scuola Scuole superiori Formazione Coordinamento corsi, laboratori e spazi Oppure scrivici compilando il form Nome Cognome Email Telefono Messaggio Grazie! Risponderemo nel più breve tempo possibile Invia AREA INDIRIZZO MAIL Informazioni info@teatrodelburatto.it Prenotazioni prenotazioni@teatrodelburatto.it Direzione generale direzionegenerale@teatrodelburatto.it Produzione produzione@teatrodelburatto.it Presidenza luciasalvati@teatrodelburatto.it Amministrazione amministrazione@teatrodelburatto.it Ufficio Stampa stampa@teatrodelburatto.it Comunicazione comunicazione@teatrodelburatto.it Promozione promozione@teatrodelburatto.it Programmazioni stagioni teatro ragazzi coluccini@teatrodelburatto.it Organizzazione commerciale@teatrodelburatto.it Distribuzione franz.dagostino@teatrodelburatto.it

  • Le lacrime di Achille

    «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» < Indietro Le lacrime di Achille Teatro del Buratto 2, 3, 4 e 5 marzo 2027 ore 10.00 Teatro Verdi Testo e regia di Renata Coluccini Assistenti alla regia Marta Mungo e Emanuela Spadavecchia Con la collaborazione di Emanuela Spadavecchia Con Nazzareno Patruno e Giacomo Peia Costumi di Caterina Berta Musiche di Luca De Marinis Luci di Marco Zennaro Direttore di produzione Franco Spadavecchia «...per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, della guerra, dell’amore e della morte.» Il mito è un racconto fuori dal tempo, è attuale: non serve attualizzarlo, ci consente di porre delle domande all’oggi, di affrontare tematiche sempre vive. Per questo vogliamo raccontare la storia di Achille e Patroclo: per parlare di due ragazzi, di famiglie differenti, di forza e fragilità, di amore, di guerra, di un destino con cui fare i conti. Ripercorrere il mito, affrontare l’Iliade per narrare la storia di un legame che affronta un futuro già designato, del goffo e invisibile Patroclo scelto dal giovane eroe Achille, per scoprire le diverse facce e possibilità dei protagonisti, per stupirci della fragilità di Achille e della forza di Patroclo, della loro crescita, degli insegnamenti di Chirone, della guerra, dell’amore e della morte; questi sono gli elementi del nostro raccontare. Tematiche: mito, crescita, amore e guerra Tecnica: teatro d’attore SCARICA LA SCHEDA < Precedente Prossimo >

  • Corsi di teatrodanza per l'Infanzia | Teatro del Buratto

    Il Teatro del Buratto organizza corsi di propedeutica al teatrodanza rivolti all'infanzia. TEATRODANZA - CORSO INFANZIA Corso di teatrodanza bambini dai 6 agli 8 anni Il movimento è qualcosa di universale, riguarda tutti ed è impossibile farne a meno. Anche quando respiriamo ci stiamo muovendo. Per questo motivo prima di imparare i primi passi di danza i ba mbini devono scoprire cosa voglia dire "muoversi": hanno bisogno di scoprire se stessi, di cosa sono capaci, quali sono i loro limiti e punti di forza. Ognuno scopre il mondo circostante attraverso il proprio corpo e osservando quelli altrui, esplorando la gravità, l'equilibrio, la dinamica, il gesto, il rapporto con lo spazio, il ritmo, la musica e la collaborazione coi coetanei. Attraverso percorsi sensoriali, l'interazione con materiali e il lavoro sulla propriocezione, ogni bambino puo aumentare la consapevolezza del proprio corpo, imparare a riconoscerne le parti, e dunque "sentirlo". II lavoro si orienta verso una libertà corporea, creativa, emotiva e immaginativa; in seguito, sempre attraverso un approccio ludico al movimento, verranno create brevi sequenze fisiche ispirate a storie o tematiche scelte, inizialmente semplici per poi renderle più complesse e interessanti. OBIETTIVI - Stimolare la propriocezione e la memoria fisica attraverso i sensi e alcune dinamiche ludiche, nel rispetto delle regole e dei compagni - Allenare l'ascolto, la concentrazione, la coscienza di sé e del gruppo - Sviluppare la capacità imitativa e creativa che sta alla base del processo improvvisativo e compositivo, valorizzando cosi l'espressione del singolo - Migliorare la consapevolezza emotiva e la reattività fisica - Coesione del gruppo CONTENUTI E METODOLOGIA Ogni lezione si svilupperà in due sezioni. Durante la prima l'insegnante guiderà un riscaldamento fisico che comprende movimenti ginnici, sequenze incentrate sul ritmo, l'imitazione, l'ascolto e attivazione delle varie parti del corpo, in relazione alla musica e ai compagni. Gli esercizi verranno ripetuti di volta in volta in modo tale da essere assimilati dagli allievi, per poi renderli gradualmente più elaborati. La sezione successiva si concentrerà invece su percorsi spaziali (diagonali, linee e cerchi etc.), il lavoro con oggetti, giochi corali, il movimento degli animali, l'improvvisazione e la creazione di sequenze fisiche che raccontano una storia. Infine un momento di rilassamento che conclude la lezione. Ogni lezione verrà proposta in un' ottica progressiva di acquisizione degli elementi, elaborati e sviluppati nel corso del tempo. I bambini vengono dunque coinvolti in un’esperienza in grado di sviluppare le loro potenzialità fisiche e musicali attraverso attività dal carattere ludico-espressivo. La restituzione finale sarà in forma di lezione aperta a famiglie e amici. La tematica d'indagine verrà individuata e comunicata in seguito ad un primo periodo di lavoro con il gruppo, in modo tale da incontrare direttamente le necessità e i desideri degli allievi FREQUENZA E DURATA Le lezioni si tengono il Giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.30 (durata 1,5 ore a incontro). Si segnala che per motivi organizzativi il calendario potrebbe subire qualche variazione durante l'anno. Il corso ha una durata d i 25 incontri + 1 saggio finale. Prezzo del biglietto per il saggio finale : Intero - 7 Euro Over 65 - 5 Euro 0-13 anni - gratuito Ogni iscritto riceverà 2 biglietti del valore complessivo di € 20,00, compresi nella quota di iscrizione PREZZO € 550,00 all'anno ( versabili anche in due rate) + € 30,00 per la copertura assicurativa . € 500,00 all'anno + € 30,00 per la copertura assicurativa in caso di iscrizione entro il 17 Luglio 2026. In caso di iscrizione di due o più membri dello stesso nucleo familiare ai corsi del Teatro del Buratto, si riserva uno sconto del € 50,00 per ciascun iscritto sul prezzo della retta (a esclusione della copertura assicurativa). A tutti i corsisti è riservata una scontistica dedicata ( biglietto ridotto) per gli spettacoli della Stagione teatrale 2026-2027. * Gli sconti non sono cumulabili TORNA AI CORSI PRENOTA LA PRIMA LEZIONE GRATUITA

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